PUNTI DI RACCOLTA

CASCINA MALASPINA

la Stalla della storica Cascina Malaspina di Sannazzaro de Burgondi, trasformata in uno spazio espositivo museale adibito alla promozione sia dei prodotti agroalimentari trasformati ed orticoli, sia dei prodotti artigianali forniti dai partner e da enti del terzo settore (tra questi il laboratorio femminile di sartoria con sede presso il carcere Piccolini di Vigevano); sia dei prodotti recuperati e riciclati secondo quanto descritto nell’azione riguardante la “Casa delle mani”.
Lo spazio é anche un luogo di incontro per degustare i prodotti tipici forniti dai partner attraverso gli aperitivi solidali, realizzati grazie alla collaborazione del ristorante Malaspina (facente parte sempre della storica Cascina Malaspina) e che è uno dei bar/ristoranti/pizzeria più frequentati del territorio. È prevista inoltre l’installazione di una postazione per l’e-commerce gestita dagli utenti del Centro Archimede a disposizione dei beneficiari generali ove poter prenotare ed acquistare i diversi prodotti della rete attuale e di quella che si intende ulteriormente sviluppare con il progetto. La bottega sarà concepita come luogo di incontro e promozione delle buone prassi definite nel progetto e di conoscenza della rete agricola, commerciale, ristorativa e culturale attivata, attraverso brochure, mappe e documentazione cartacea e online a disposizione dei clienti. 

orto sociale come noi

Breve de La Cooperativa Sociale COME NOI è per iniziativa di un gruppo di genitori dell’Associazione Anffas di Mortara e Lomellina sostenuti a loro volta da diversi amici e volontari sensibili al problema della disabilità. Nel corso del tempo, la Cooperativa ha strutturato la propria mission attorno al sostegno delle persone con disabilità adulta per emanciparsi dai genitori per realizzare un progetto di vita indipendente, perché l’emancipazione dai genitori in età adulta è fondamentale per promuovere la dignità della persona e per sostenere i genitori ed i familiari ad assumere la sfida di pensare e progettare il futuro dei figli anche in presenza di condizioni di disabilità. Tra le diverse progettualità sviluppate da Come noi vi è “A Casa Mia”, un progetto SOCIALE concepito per promuovere l’emancipazione delle persone adulte con disabilità dai loro genitori attraverso un’azione di sostegno abitativo che supporti la co-abitazione per ridurre e contrastare la dipendenza esclusiva dai genitori e/o dai servizi diurni e residenziali, avviando le persone con disabilità verso percorsi di graduale riqualificazione del proprio progetto di vita anche mediante il loro reinserimento sociale e occupazionale. Per favorire l’emancipazione delle persone con disabilità (per lo più con disabilità intellettive moderate/gravi) Come Noi ha coniugato la co-abitazione con la coltivazione, soprattutto nel periodo pandemico dove il rischio di ammalarsi, uscendo a fare la spesa, risultava particolarmente elevato e compromettente nel caso di persone con disabilità. È stato quindi istituito un “orto sociale”: le persone con disabilità hanno iniziato a coltivare per lo più ortaggi di stagione, riducendo le occasioni di assembramento (es. spesa) ma favorendo uno stile alimentare più sano. In questa prima sperimentazione, nata su un bisogno concreto, Come noi ha individuato un’opportunità importante per potenziare tale attività affinché possano beneficiarne non solo chi beneficia di “A Casa Mia”, ma anche chi attualmente è fuori dai servizi (Come Noi ha già individuato persone con disabilità che potrebbero beneficiarne poiché arrivano sporadicamente ai loro servizi senza però essere ingaggiati a pieno).